BASSOLINO E PRODI APRONO 'CASA' REGIONE A BRUXELLES

INAUGURATA SEDE RAPPRESENTANZA CAMPANIA, PER RAFFORZARE LEGAMI CON L'EUROPA

La Campania da oggi ha la sua casa a Bruxelles.
A pochi passi dalla sede delle istituzioni comunitarie, nel cuore dell'Europa politica, la Regione dispone di una propria sede di rappresentanza, inaugurata dal governatore Antonio Bassolino alla presenza di Romano Prodi: un ufficio che avra' il compito di intensificare i rapporti tra la comunita' locale e l'Unione europea, ma anche di favorire i contatti tra Campania e continente sul piano economico, sociale e culturale.
Bassolino ricorda come l'Europa sia ormai interlocutore irrinunciabile per le istituzioni locali. ''Come prima mi recavo spesso a Roma, cosi' ora, grazie anche a questo nuovo punto di riferimento, verro' a Bruxelles. I contatti con gli organismi dell'Unione sono fondamentali per le Regioni''.

Una antenna per dialogare con l'Europa
La sede della Campania occupa tutto il settimo piano di un nuovo edificio in avenue de Cortembergh, 60, a poche decine di metri dagli uffici delle istituzioni europee. Cinque funzionari, guidati da Dario Gargiulo, saranno l'interfaccia tra Regione e Ue, ma svolgeranno anche un ruolo di tramite per conto degli operatori economici e degli enti locali. L'ufficio sara' dunque un luogo di rappresentanza, di coordinamento, una ''antenna'' per dialogare a tutto campo con l'Europa e per far sentire a Bruxelles la voce della Campania, ma anche per promuoverne le attivita' economiche, turistiche, culturali.

Tanti ospiti all'inaugurazione della sede
Nell'ampia sede, 400 metri quadri, giungono un centinaio di ospiti. In rappresentanza della Regione, con Bassolino, il vicepresidente della Giunta Antonio Valiante, gli assessori Ennio Cascetta, Vincenzo Aita, Adriana Buffardi, Marco Di Lello, il vicepresidente del Consiglio regionale Gennaro Mucciolo, il consigliere Andrea De Simone. Partecipano anche i presidenti delle Province di Benevento, Carmine Nardone, e di Avellino, Francesco Maselli; i presidenti di Federindustria Campania, Giampiero De La Feld, e dell'Unione industriali di Napoli, Tommaso Iavarone. Biglietto da visita della Campania sono le suggestive foto in bianco e nero di Alain Volut, nella mostra - allestita all'interno degli uffici di Bruxelles - intitolata
''Nel labirinto del tempo''.

Le Regioni determinanti per la costruzione dell'Europa del futuro
Le Regioni, sottolinea Prodi, avranno un ruolo sempre piu' determinante nella costruzione dell'Europa del futuro. Il presidente della Commissione Ue si sofferma sull'importanza dei rapporti tra istituzioni comunitarie e locali ricordando come l'Unione intenda intensificare i ''contatti tripartiti'' tra Commissione, Stati nazionali e Regioni, ''per dare un'attuazione sempre piu' concreta al principio di sussidiarieta'''. E le Regioni, in quest'ottica, diventeranno anche ''consulenti delle istituzioni europee'', grazie ai contatti sempre piu' frequenti con gli organismi dell'Unione.
Dello stesso avviso e' Bassolino, secondo il quale la dimensione regionale dovrebbe essere ''riconosciuta nella futura costituzione europea, inserendo un riferimento esplicito alle realta' sub-regionali''. Un'idea condivisa da Giorgio Napolitano, presidente della Commissione affari istituzionali del Parlamento europeo, che interviene alla cerimonia con l'ambasciatore d'Italia presso l'Ue, Umberto Vattani, e l'eurodeputato Roberto Bigliardo.

Il Mediterraneo strategico per l'economia internazionale

In attesa della visita in programma sabato prossimo a Napoli, Prodi affida alla regione Campania e al suo capoluogo una missione precisa: ''In un Mediterraneo che diventa sempre piu' strategico, per l'economia internazionale e per la costruzione di nuovi processi di pace, Napoli deve assumere la guida, anche grazie alle sue istituzioni culturali, di questi nuovi processi. La Commissione europea aiutera' sempre la citta' in questo forte compito, di dialogo e di pace''.

Le iniziative di sviluppo dell'Ente di via S. Lucia
Il governatore ringrazia Prodi e fa il punto su alcune delle iniziative di sviluppo che la Regione sta mettendo in campo. Anzitutto ''utilizzare in modo pieno e intelligente i fondi strutturali'', come altre aree europee hanno fatto in passato ottenendo quel valore aggiunto che le ha fatte decollare. Poi la scelta strategica delle infrastrutture e dei trasporti (Prodi a Napoli inaugurera' un nuovo pezzo di metropolitana), abbinata a quella dei beni culturali e del turismo. Bassolino ricorda il successo di Artecard, il biglietto integrato per entrare nei musei e usare i mezzi pubblici, che dopo il varo a Napoli sara' esteso presto ai Campi Flegrei e poi agli altri principali siti culturali della Campania. Su questi ed altri settori di investimento la Regione dialoghera' a tutto campo con l'Europa, grazie alla nuova sede che - sottolinea il presidente - ''sara' anche un punto di riferimento per l'informazione e la partecipazione delle nostre forze sociali, dei Comuni e delle Province alla vita e alle opportunita' dell'Europa'', oltre che ''un punto di incontro con la comunita' campana di Bruxelles''. Una Regione, insomma, che guarda e lavora sempre piu' con lo sguardo rivolto al panorama internazionale. Molto soddisfatto di questa ulteriore apertura all'Europa e', tra gli altri, il presidente di Federindustria Campania: ''La sede di Bruxelles - dice De La Feld - e' una presenza molto importante, per promuovere la nostra realta' all'estero e per essere collegati nel modo migliore con le dinamiche dell'Unione''. Aggiunge il presidente della Provincia di Benevento, Nardone: ''Tutte le realta' locali campane sono ora meglio rappresentate nel dialogo con l'Unione europea. Questo ufficio offrira' un valore aggiunto a tutti noi, permettendo alla regione di dialogare ed essere piu' presente dove si prendono le decisioni che contano''.

Napoli 28 maggio 2002

alcune immagini dell'inaugurazione della
sede della regione Campania a Bruxelles


Gli articoli:

La Repubblica
Il Mattino
Corriere del Mezzogiorno