Intervento
di Michele Capasso
Presidente
della Fondazione Laboratorio Mediterraneo
Il Premio Mediterraneo, istituito dalla Fondazione Laboratorio Mediterraneo,
vede da quest’anno la collaborazione e l’alto patrocinio dell’Accademia del
Mediterraneo.
Questa Istituzione, costituitasi
a Napoli il 10 ottobre 1998, per rappresentatività e legittimità, rappresenta
la massima espressione culturale e scientifica in ambito euro–mediterraneo: ad
essa hanno aderito 63 Accademie Nazionali e Regionali e 168 Università
rappresentanti 36 Paesi euro–mediterranei, 192 membri cooptati,
tra i quali premi Nobel e personalità della cultura, della scienza e dell’economia.
L’Accademia del Mediterraneo
ha una dote importante: quella conferitale da tutte le prestigiosi Istituzioni
ad essa aderenti che, in massima parte, hanno una storia secolare.
La sede dell’Accademia del
Mediterraneo, e con essa quella delle molteplici attività previste – tra le
quali il Premio Mediterraneo, che in questa edizione è stato attribuito a S.M.
Re Hussein bin Talal del Regno Hascemita di Giordania ed al Ministro
degli Affari Esteri della Repubblica Italiana Lamberto Dini – dovrà essere situata in un paese euromediterraneo.
È comune auspicio dei rappresentanti delle varie Istituzioni aderenti all’Accademia,
che tale sede possa essere in Italia, in particolare in una città come Napoli.
La presenza dell’Accademia
del Mediterraneo in questa città rappresenterebbe non solo l’acquisizione
di un centro di prestigio e di relazioni euromediterranee in ambito cultuale,
scientifico ed economico, ma anche la creazione di nuove opportunità di lavoro
e l’occasione di nuovi sviluppi legati alle molteplici attività culturali dell’Accademia.
È questo l’auspicio della Fondazione
Laboratorio Mediterraneo e del Centro di Cultura Francescano Oltre
il Chiostro: coaugulando l’attività di prestigiose Istituzioni napoletane
con quelle dell’Accademia, è possibile restituire alla città di Napoli e alla
Regione Campania quel ruolo che la storia e la geografia L e hanno assegnato:
essere il Centro del Mediterraneo. Per conoscersi, comunicare, cooperare e per
dare coerenza, continuità e consequenzialità alle azioni intraprese.
Presidente della Fondazione Laboratorio Mediterraneo