“LIBERO.IT”
5 dicembre 2002
IL CINEMA SECONDO SALAH ABOU SEIF
Dal 5 al 12
al Modernissimo.it
L'Accademia del
Mediterraneo - Maison de la Mediterranee, in collaborazione con il
modernissimo.it, presenta la retrospettiva sul regista Salah Abou Seif. Senza dubbio
uno dei piu' autorevoli e rappresentativi registi del cinema egiziano, ha
esordito nel 1940 ed ha realizzato ben quarantuno lungometraggi, alcuni dei
quali sono ritenuti capolavori del cinema arabo. Abou Seif e' considerato il
cineasta che meglio ha rappresentato la societa' egiziana negli anni '50 e '60,
cogliendone le trasformazioni e facendo vivere le forme piu' originali della
sua cultura. Collaboratore abituale del Nobel per la letteratura Naguib Mahfuz,
Abou Seif ha descritto con estrema sensibilita' i caratteri dell'uomo egiziano,
che ha colto sia nei momenti di vita quotidiana, sia nella sua partecipazione
ai grandi avvenimenti che hanno segnato la Storia del Paese nel secolo scorso.
PROGRAMMA
Giovedě 5 ore 11.30: "AL SAQQA
MAT" (Il portatore d'acqua e' morto) 1977, v.o., sott. fr.,
Beta SP, 110'
Due uomini completamente differenti: uno pensa solo a morire, avendo perso la moglie da vent'anni; l'altro, invece, cerca di prendere in ogni istante il meglio della vita. Il film racconta il loro incontro.
Venerdě 6 ore 15.30: "AL
WAHCH" (Il mostro) 1953, v.o., sott. fr., 35mm, 115'
Nell'Alto Egitto un oscuro
personaggio, per potenziare il proprio dominio, brucia il raccolto dei
contadini per obbligarli a cedergli, in cambio di pochi soldi, il terreno.
Inattaccabile per i suoi legami con i potenti, si ritrovera' contro tutta la
popolazione, stanca dei soprusi.
Sabato 7 ore 10.30: "SHABAB
IMRAA" (La giovinezza di una donna) 1956, v.o., sott.
ingl., 35mm, 125'
Un giovane campagnolo va in
citta' per terminare i propri studi. S'imbatte in un'affascinante e gelosa
locatrice che si invaghisce di lui.
Lunedi' 9 ore
10.30: "AL FUTUWA" (Il
picchiatore) 1957, v.o., sott. fr., 35mm,115'
Un campagnolo proveniente dal Said arriva al Cairo e lavora al mercato dove
riesce ad opporsi al padrone e a prenderne il posto.
ore 15.30: "ANÂ
HURRÂ" (Cerco la mia liberta') 1958, v.o., sott. fr., 35mm, 115'
Il film segue le vicissitudini di una giovane donna desiderosa di liberarsi
dalle catene della societa' tradizionalista, ma che finisce con l'innamorarsi
di Abbas, un giornalista nazionalista.
Martedi' 10 ore 15.30: "BAYNA AL-SAMA WA AL-ARD" (Tra cielo e
terra) 1959, v.o., sott. ingl., 35mm, 115'
Dodici persone di eta' e status
diversi restano bloccati in un ascensore. Si creano situazioni e reazioni molto
diverse e singolari in ciascun personaggio.
Mercoledi' 11
ore 15.30: "AL-QADIYYA 68" (Il
processo 68) 1968, v.o., sott. fr., 35mm, 115'
Il film tratta di un caso di ingiustizia sociale. Un caso giudiziario, il numero
68, trattato da giudici e avvocati con leggerezza, dato che si tratta di povera
gente.
Giovedi' 12 ore 15.30: "AL-QAHIRA THALATHIN" (Il cairo 1930) 1966, v.o., sott. fr., 35mm, 135'
Il destino di
tre studenti nell'Egitto degli anni '30. Una bella ragazza e' costretta a
prostituirsi per combattere la poverta'. Innamorata di uno studente vicino di
casa, e' corteggiata da un suo compagno di studi, convinto che il denaro abbia
un potere enorme sulla gente.